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LA REDAZIONE | 09 maggio 2013 | 17.22

A Macerata l’Europa che vogliamo

Il 9 Maggio a Macerata: "Festa dell'Europa: i gemellaggi per un'Europa dei cittadini"

In una fase storica come l'attuale, attraversata da forti cambiamenti e da una crisi politica ed economica, i gemellaggi, che sono stati fattori di unità e di democrazia, devono continuare a svolgere il loro fondamentale ruolo di volano di democrazia dal basso nella prospettiva di una sempre maggiore integrazione europea, offrendo ai cittadini la possibilità di scoprire i benefici  dell'esistenza dell'Unione europea e di discutere insieme il suo futuro: questo in sintesi il messaggio lanciato il 9 maggio dall'AICCRE nel corso della manifestazione "Festa dell'Europa: i gemellaggi per un'Europa dei cittadini", che si è svolta con grande successo a Macerata. Massiccia la presenza di amministratori locali e regionali, tra i quali i sindaci dei primi dieci Comuni marchigiani gemellatti che, proprio per questo, hanno ricevuto un premio dall'AICCRE. Macerata, tra l'altro, ha festeggiato i cinquanta anni del gemellaggio con il comune di Weiden: il gemellaggio è un modello da guardare affinchè all'Unione europea degli Stati e della moneta subentri quella dei popoli. Presenti, per l'AICCRE, il Presidente Michele Picciano, il Segretario generale aggiunto Emilio Verrengia, Il presidente della consulta nazionale gemellaggi Giuseppe Valerio e il Presidente della Federazione Marche Vittoriano Sollazzi (che è anche Presidente del Consiglio regionale delle Marche). Hanno fatto gli onori di casa Romano Carancini, Sindaco di  Macerata, Federica Curzi, Vicesindaco e Paola Mariani, che rappresentava la Provincia di Macerata.